martedì, 05 agosto 2008
Ma quant’è bello Qaboos Bin Said!
 
Certo, è un extracomunitario pure lui, visto che viene dallo sperduto Oman, ma vivaddio, si vede che ha classe, eleganza, non è come quei morti di fame che ogni giorno cercano di raggiungere le nostre coste. Altro che improbabili e sgarrupate carrette, lui solca i mari a bordo di “Al Said”, lussuoso panfilo da mezzo milione di dollari e di 155 metri, comprensivo di giardinieri, giardino con cinquemila piante, elicottero e chissà quanti sontuosi alloggi. Sul megayacht, infatti, Qaboos ci passa pure le notti, mica se ne sta accampato in baracche diroccate, tutti ammassati in pochi metri quadri, come bestie! E gli amici e i collaboratori, forte di un patrimonio personale stimato in mezzo miliardo di dollari, li ospita generosamente nei migliori hotel delle località visitate. A Palermo sono addirittura tre gli alberghi che Qaboos ha messo a disposizione del suo staff al gran completo: tutta gente a modo, in giacca e cravatta, è proprio vero che non si piglia chi non si assomiglia.
postato da: molocharne alle ore 15:47 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, blog, palermo, oman, sultano, qaboos bin said
domenica, 27 luglio 2008

Carissimo Pinocchiopinocchio

Carissimo Pinocchio, ricordi quand'eri bambino... Io me lo ricordo! Era una delle canzoni che ascoltavo di più da bambino. Avevo una nonna speciale e passavamo, io e mio fratello, molto tempo a casa sua. Qui abitava anche mio zio, scapolo a oltranza, ed erano davvero delle gran belle giornate... ci sapeva fare mio zio con i bambini, mi sono sempre chiesto perchè non avesse avuto figli. Spesso si metteva alla tastiera e cominciava a cantarla e ormai la sapevamo a memoria e facevamo il coro, tutti seduti sul divano arancione dove si sprofondava e a rialzarsi ci voleva un fisico da atleta... mia nonna, infatti, non a caso soprannominata da mio padre rolling nonna, preferiva le sedie del salotto. E' uno dei ricordi più vivi di quelle giornate trascorse in quella fantastica casa di mia nonna, ancora oggi la casa dei miei sogni, ancora oggi tra i più bei ricordi che mi porto dietro di quando ero bambino. Continuo sempre a chiedermi come mai nessuno allora sentì un un brivido correre lungo la schiena, una qualche sorta di campanello di allarme interiore... A pensarci adesso, infatti, dopo tutte la palle che mio zio ci e, soprattutto, mi ha raccontato, era chiarissimo fin da allora che il legame tra mio zio e la canzone discendesse da fortissime e insospettate affinità elettive.

domenica, 13 luglio 2008
Regione siciliana: allarme regime!
 
I nomi di impiegati e funzionari regionali, il servizio svolto, l’orario di ricevimento del pubblico, il piano e il numero di stanza, l’indirizzo di posta elettronica, i numeri di telefono e di fax.
Questo l’elenco delle informazioni che da ora in poi dovranno essere disponibili su internet, “grida” la circolare del neo assessore alla Presidenza Ilarda, sempre più in prima linea in questa titanica crociata contro l’esercito di fannulloni e assenteisti imboscati nelle confortevoli maglie della burocrazia regionale. Crociata che ha subito suscitato la ferma condanna bipartizan dell’intero fronte politico.
La sinistra e i sindacati si stringono attorno al popolo dei regionali e invitano tutti a scendere in piazza e manifestare contro questa pericolosa deriva totalitaria.
 
Regionali dagli archivi e dagli uffici di gabinetto
prendete la falce e portate il martello
scendete giù al bar e picchiate con quello
scendete giù al bar e affossate il sistema
 
E anche la destra non sta certo a guardare: accusa l’assessore, magistrato, di voler fare tintinnare le manette e di calpestare la sacrosanta privacy di tanti operosi regionali, e invoca il pronto intervento del Garante per la protezione dei dati personali.
 
Colonna sonora sinistra: Contessa, Paolo Pietrangeli (opportunamente rivisitata).
Colonna sonora destra: non ne ho la più pallida idea.
 
giovedì, 03 luglio 2008

Il Divo

locandinaTanto di cappello a Sorrentino, solo solo perchè ha realizzato un film molto bello e "fresco", davvero originale, un film di quelli che, anche se ne hai sentito parlare in lungo e in largo per intere settimane, anche se conosci quasi a memoria i fatti e i personaggi che si raccontano, riescono ugualmente a sorprenderti alla grandissima, tanto è fortunatamente lontano da come avevi provato ad immaginartelo. E in questi tempi di conformismi e di bui vari, dove tutto è già scritto e guai se provi ad andare per i cazzilli tuoi, è già una signora medaglia. Grande l'interpretazione di Servillo e bella e coinvolgente la colonna sonora. Che si può chiedere di più? Forse che i fatti e i personaggi raccontati fossero solo di fantasia? Troppa grazia! Viva l'Italia. 

postato da: molocharne alle ore 01:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:cultura, italia, politica, cinema, blog, emozioni, societĂ , affari
mercoledì, 02 luglio 2008
Aggiornamento

Ed ecco l'aggiornamento che voi tutti aspettavate. Non potrei mai sopportare il peso di mandarvi a monte l'estate lasciandovi senza notizie sul mio futuro lavorativo. Ebbene, il 30 giugno è scaduto il mio contratto e da ieri sono ufficialmente, formalmente e sostanzialmente a spasso... che tradotto in termini siculo-economici suona come "sugnu a pane e alive".
Per ora niente drammi, per i prossimi mesi dovrei farcela a mettere inseime due pasti quotidiani, d'altronde aspetto ancora tre mensilità arretrate.
Per il futuro un po' più a lunga gittata, invece, non vi nascondo che... Ma che sto dicendo? Futuro? A lunga gittata, poi? Scusate, è il caldo.
martedì, 01 luglio 2008
Avercene di primi cittadini così!

Che bella figura che ha fatto ancora una volta il nostro caro sindaco con queste ztl. A saperlo alle prese con gli effetti di qualche droga... beh, almeno si potrebbe trovare un perché a tutte le stronzate che fa. Invece no, non sono le amate piste bianche a farlo essere così, lui è così di suo: un sindaco ormai alla canna del pass.

Colonna sonora: Applausi, I Camaleonti

Ps: auguri ai cittadini di Salemi
domenica, 15 giugno 2008

Senza risposte

15, ancora 15 giorni. Il conto alla rovescia scade esattamente il 30 giugno p.v. e, a meno di miracoli, mi ritroverò con il culo per terra, senza lavoro e, soprattutto, senza soldi... appena 24 ore dopo il mio compleanno. Quale miglior regalo per chi non fa altro che lamentarsi, un giorno sì e l'altro pure, di non sentirsi realizzato professionalmente? Che fai, prima ci sputi e poi piangi? E perchè non ci scrivi un bel pezzo? Dai, non sei tu quello che vuole scrivere? Allora, non rispondi? Non hai niente da dire? Non scrivi?

sabato, 24 maggio 2008

Chissà...

"Chissà, magari sono riuscito a fare il lavoro che amo grazie a una combinazione astrale.
Non so esattamente perchè a un certo punto le cose siano andate meglio ma ho capito che l'importante è non perdere la speranza.
Mai lasciarsi sconfortare. Bisogna credere nei propri sogni e ricordarsi sempre di essere onesti con se stessi e con gli altri".
  Caparezza

Quanto mi piacerebbe un giorno poter ripetere queste parole, tutte, parola per parola. Chissà...

martedì, 20 maggio 2008
Io la parola la passo 

passaparola
 
lunedì, 19 maggio 2008
Che serata del cazzo!

Sì, voglio essere volgare, perchè quando capitano serate come questa... beh, mi sento una nullità, uno stronzo.
Inebetito a vedicchiare un banale film in tv, di quelli che se sono di buon umore non guarderei mai; solo a casa, la femmina è andata da un'amica per lavorare a un progetto (ma questo, visto il mio umore, potrebbe non essere negativo); l'umore, ecco stasera sono di umore pessimo. Ho saputo che una mia amica - la migliore? Boh, queste classifiche non mi piacciono, però penso di sì - ha avuto una bella notizia e io sono contento per lei, certo che sì, ma soprattutto sono  scontento per me. Invidia? Sì, invidia pura, cristallina, autentica: sono un invidioso di prima grandezza. E' da un po' che la mia amica e io cerchiamo, con scarsissimi mezzi e scarsi risultati, ma, a mio avviso, con qualche capacità e qualche brandello di stoffa (stasera voglio strafottermene della falsa modestia) di scardinare il mondo della scrittura radiotelevisiva, fiction, format, testi, sceneggiature, soggetti... queste cose qua; ebbene, la bella notizia per la mia amica, che nel frattempo si è trasferita a Milano per inseguire il suo sogno (che è anche il mio) riguarda, finalmente, proprio questo ambito.